Quanto costa la pubblicità sulla metro di Milano?
Non esiste un listino unico: il prezzo dipende da cinque variabili. Ecco quali sono e come usarle per costruire il budget giusto.
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Per un’azienda che vuole fare pubblicità a Milano, la Metropolitana M5 offre spazi molto diversi: dal presidio dei sedili su un treno fino al vagone interamente vestito e alle stazioni di San Siro e Garibaldi. La scelta giusta non dipende dalla dimensione dell’azienda in sé, ma dall’obiettivo: farsi conoscere in città, lanciare un prodotto, presidiare un evento o costruire notorietà di marca. Qui vediamo come cambia l’uso della metro caso per caso, con i formati e le campagne già realizzate.
La metropolitana è uno dei pochi mezzi che raggiunge ogni giorno, nello stesso ambiente, pubblici molto diversi: chi va al lavoro, studenti, turisti, tifosi e pubblico dei concerti. Sulla Linea M5 Lilla, che collega San Siro, CityLife, Garibaldi e Bignami, DecorazioneTreni (PK Srl) è la concessionaria esclusiva della pubblicità sui treni.
Per un’azienda questo si traduce in due vantaggi pratici. Il primo è la presenza continuativa: per tutto il periodo on air il messaggio viaggia sulla linea, senza dipendere da algoritmi o aste. Il secondo è il contesto: dentro un vagone decorato da un solo brand il passeggero resta a contatto con la campagna per tutto il tragitto.
Un’azienda medio-piccola che fa pubblicità a Milano di solito ha un obiettivo concreto e circoscritto: far conoscere un prodotto in città, promuovere un open day, sostenere la distribuzione in un periodo preciso, portare traffico a un punto vendita o a un sito. In questi casi conta più la presenza costante e riconoscibile che la spettacolarità.
Il formato di riferimento è l’Allestimento Plus: 208 impianti su 1 treno M5, tra bandiere sedile, spallette, schienali, banner vetri laterali e pareti di testa-coda. Il brand è presente in tutto il vagone, nelle superfici che il passeggero ha davanti agli occhi. Se la campagna ha bisogno di un punto di contatto in più, le porte si aggiungono con il Plus + 4 Doors o il Plus + 16 Doors, vetri inclusi.
Tra le campagne realizzate con l’Allestimento Plus ci sono IED Open day, Scuola Paritaria Freud, La Casa del Grano, Vegamo e Bravo Club; dm ha scelto il Plus + 4 Doors, Santa Lucia (Galbani 1882) il Plus + 16 Doors.
Per un grande brand l’obiettivo è spesso diverso: costruire notorietà di marca, accompagnare un lancio nazionale con un presidio forte a Milano, oppure essere presenti nei luoghi e nei giorni dei grandi eventi. Qui entrano in gioco i formati immersivi, in cui il vagone diventa un ambiente di marca, e gli allestimenti in stazione.
Quando l’obiettivo è legato a un evento, il treno si può affiancare alle stazioni. A San Siro Stadio, dove lo stadio ospita fino a 76mila spettatori, BYD ha allestito la banchina con header continuo, doors di banchina e calpestabili per i giorni di evento, e Betsson Sport ha presidiato mezzanino e pre-filtraggio. A Garibaldi, snodo con oltre 25 milioni di transiti annui, KIKO Milano ha realizzato un allestimento di stazione per i Giochi di Milano Cortina 2026.

| Tipo di azienda | Obiettivo | Formato o spazio adatto |
|---|---|---|
| PMI o brand locale | Farsi conoscere a Milano, presenza costante | Allestimento Plus (208 impianti su 1 treno) |
| PMI con un appuntamento preciso | Open day, promozione, apertura di un punto vendita | Allestimento Plus, o Plus + 4 Doors per aggiungere le porte |
| Azienda in fase di lancio | Presidiare i punti di salita e discesa | Plus + 16 Doors o Light Immersive |
| Grande brand | Notorietà di marca e contenuti condivisibili | Partial o Total Immersive |
| Brand legato a sport e concerti | Intercettare il pubblico degli eventi | Stazione San Siro Stadio, da sola o con i treni |
| Brand che parla a pendolari e viaggiatori | Visibilità nello snodo della città | Stazione Garibaldi, da sola o con i treni |
La dimensione dell’azienda non è un vincolo: una PMI con un messaggio forte può scegliere un formato immersivo, e un grande brand può usare l’Allestimento Plus per una presenza continuativa. La domanda da porsi è cosa deve succedere dopo la campagna. Un confronto completo dei sei formati è nella guida Plus, Light, Partial o Total Immersive.
Non esiste un listino unico: ogni campagna viene quotata con una proposta dedicata. Le variabili principali sono il formato, il numero di treni (la flotta brandizzabile è di 16 treni), la durata on air, l’eventuale aggiunta di stazioni e la produzione grafica. Le spieghiamo una per una nell’articolo quanto costa la pubblicità in metro a Milano.
Per arrivare in fretta a una proposta su misura bastano poche informazioni, anche indicative:
Per un brief completo segui la guida come preparare il brief per una campagna sulla metro M5; per confrontare le proposte che ricevi, leggi le domande da fare prima di chiedere un preventivo. Su richiesta il Team PK Srl prepara anche i render della campagna sugli scenari reali della M5.
Sì. Molte campagne sulla M5 usano l’Allestimento Plus, che presidia tutto il vagone con 208 impianti su 1 treno: è il formato con meno superfici, adatto a chi cerca una presenza costante a Milano.
Sui treni il brand viaggia lungo tutta la linea e accompagna il passeggero durante il tragitto; in stazione presidia un luogo preciso, come San Siro Stadio nei giorni di evento o lo snodo di Garibaldi.
Sì: un allestimento in stazione può essere affiancato a uno o più treni decorati, per esempio per accompagnare un evento a San Siro.
Obiettivo, periodo on air, spazi di interesse, pubblico, materiali disponibili ed eventuale budget indicativo. Rispondiamo alle richieste entro un giorno lavorativo.
Raccontaci la campagna: ti prepariamo una proposta su misura, con formati, periodi e render della tua creatività. Risposta entro un giorno lavorativo.